Crea sito

 

La Divina Commedia di Dante Alighieri - stige

L'acqua era buia assai pi che persa;
e noi, in compagnia dell'onde bige,
entrammo gi per una via diversa.
In la palude va c'ha nome Stige
questo tristo ruscel, quand' disceso eso
al pi delle maligne piagge grige.
(INFERNO - CANTO SETTIMO vv. 103 e segg.)


vid'io pi di mille anime distrutte
fuggir cos dinanzi ad un ch'al passo
passava Stige con le piante asciutte.
Dal volto rimovea quell'aere grasso,
menando la sinistra innanzi spesso;
e sol di quell'angoscia parea lasso.
(INFERNO - CANTO NONO vv. 79 e segg.)
Lor corso in questa valle si diroccia:
fanno Acheronte, Stige e Flegetonta;
poi sen van gi per questa stretta doccia
infin l ove pi non si dismonta:
fanno Cocito; e qual sia quello stagno,
tu lo vedrai; per qui non si conta".
(INFERNO - CANTO DECIMOQUARTO vv. 115 e segg.)
O donna in cui la mia speranza vige,
e che soffristi per la mia salute
in inferno lasciar le tue vestige,
di tante cose quant'i' ho vedute,
dal tuo podere e dalla tua bontate
riconosco la grazia e la virtute.
(PARADISO - CANTO TRENTESIMOPRIMO vv. 79 e segg.)




Indice dei canti
Sinonimi



stil
stile
stilla
stillar
stillasti
stille
stilo
stima
stimando
stimar


N.B.: Tutte le informazioni sono fornite su base "as is", senza alcuna garanzia riguardo alla loro esattezza.




li occhi della mia donna mi levaro, Li occhi di Beatrice, ch'eran fermi li occhi drizzo ver me con quel sembiante Li occhi ha vermigli, la barba unta e atra, li occhi lor, ch'eran pria pur dentro molli,
Un canto a caso

Home Cities of the world Wpr Photo Gallery Sinonimi Ricette Calendario anno 1925